Il dilemma: gerundio o infinito?
Il problema principale è capire quale tempo verbale usare dopo "pur". Esistono due strutture possibili, con significati completamente diversi.
Pur di + Infinito (Proposizione Finale)
Si usa quando vogliamo indicare uno scopo o un fine.
Il trucco: Se puoi sostituire "pur di" con la parola "per", allora la forma corretta è l'infinito
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Esempio: "Pur di non andare a scuola, mio figlio inventerebbe qualsiasi malattia" (Significa: Per non andare a scuola, mio figlio inventerebbe qualsiasi malattia.)
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Pur + Gerundio (Proposizione Concessiva)
Si usa per descrivere una condizione che non impedisce a qualcosa di succedere.
Il trucco: Se puoi sostituire "pur" con "anche se" (seguito dall'indicativo), allora devi usare il gerundio.
Esempio: "Pur studiando per ore, avrai sempre l'impressione di non aver studiato tutto" (Significa: Anche se studi per ore, avrai sempre l'impressione di non aver studiato tutto.)